Quando la terra diventa colore


La nostra ditta, fondata nel 1910, fabbrica terre coloranti, ossidi, prodotti per restauro, edilizia, bioedilizia, pitture a calce, lavabili, intonaci, spatolati, prodotti ecologici.

Da quattro generazioni curiamo la preparazione di terre coloranti naturali, le cui caratteristiche in campo artistico sono note all'uomo da migliaia di anni.La miglior garanzia della loro resistenza al tempo è data, ad esempio, dalle pitture rupestri fatte 30 mila anni fa dall'uomo, oltre che dagli splendidi affreschi dell'arte greco-romana.

 


La terre coloranti costituiscono un'ampia gamma di pigmenti minerali (comprendenti ocre gialle, terre d'ombra, terre verdi, terre nere, terre rosse ) da sempre diffusamente impiegate in vari usi.

Le terre bruciate ( terre di Siena, particolarmente quelle del monte Amiata ), le terre gialle, le terre verdi, accanto a neri vegetali come il nero di vite e a bianchi di corna e di gusci di ostriche o, più tardi ai bianchi di S.Giovanni, escono dal Medioevo da una pittura frescale, per entrare con tutta la fragranza di una tavolozza più fresca, nelle grandi opere del Rinascimento italiano.

Questi capolavori sono la dimostrazione più evidente dell'immortalità delle terre e testimoniano che la solarità di alcune ocre, l'intensità delle terre ombre di Cipro e delle terre di Siena, sono irraggiungibili da altri pigmenti moderni, cosi come le trasparenze e le tonalità, così caratteristiche e indispensabili nella pittura artistica e nel restauro conservativo.

 


In passato, fino all'ultimo dopoguerra le terre naturali hanno costituito i pigmenti più usati per le coloriture murali ed erano apprezzati per la loro resistenza, stabilità e per l'effetto di semitrasparenza che donava particolare lucentezza alle facciate permettendo di lavorare anche in velatura.

Negli anni cinquanta e sessanta la produzione di pigmenti sintetici,la comparsa di pitture pellicolanti coprenti e la sfrenata concorrenza che svilì la qualità dei colori naturali proponendololi a prezzi bassissimi, causarono la sostituzione delle tradizionali tinte alla calce e fecero morire gran parte delle aziende produttrici di terre e con esse l'artigianalità delle vecchie lavorazioni.
 


La nostra fabbrica, è resistita alle crisi, alla guerra, ai bombardamenti che nel 1944 la distrussero completamente; lavorando le terre con maggiore perizia e passione, dedicando sempre più tempo al difficile reperimento e alla selezione dei materiali originali nei luoghi storici di estrazione in Italia e all'estero.

La nuova richiesta di questi ultimi anni, originata anche dall'esigenza di ritornare ai risultati coloristici di un tempo, ci ha spinto ad ampliare la già vasta gamma di terre naturali che, unitamente ad altri pigmenti selezionati, possono accontentare le richieste più esigenti nel campo del restauro, della coloritura degli intonaci e nelle tecniche più diversificate della decorazione (murale, del legno ecc.)

 


Peculiare è la caratteristica delle terre di poter essere impiegate nei veicoli più diversi ( grassello di calce, olii, resine naturali e sintetiche ecc. ), cosa che le rende utilizzabili anche nel campo del legno ( patinature antiche, laccature ecc.),nella formulazione di spatolati, di stucchi e nella produzioni di colori artistici (tempere, olio, acrilici ) e in altri svariati settori.

Nel campo della ricoloritura murale,la ricerca industriale ha lavorato in questi anni per mettere a punto sistemi di coloritura a base di calce e terre naturali che tenessero conto delle problematiche attuali dei centri storici ( ambienti inquinanti, atmosfere acide ), ottenendo dei buoni risultati di durata e compatibilità.

E'nostro intendimento tenere in vita la nostra tradizione e di portare quindi un contributo qualificato al mondo della produzione pittorica artistica, del restauro, della salvaguardia e del recupero delle opere d'arte, senza per altro trascurare gli altri settori che grazie a queste esperienze possono trarre un sicuro vantaggio.