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OLIO PAGLIERINO

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Descrizione

Si tratta di un olio di origine vegetale che trova impiego nella lucidatura a stoppino del legno e grazie alla sua buona penetrazione è ottimo per pulire, lucidare o rigenerare il legno come nel caso di restauro di mobili antichi.
Il tipo rosso è da preferire per il trattamento delle vecchie pavimentazioni in mattonelle rosse e dove il legno necessiti di un ripristino del colore.

Impieghi dell’olio paglierino nel restauro:
1) In fase di pulitura del mobile va a costituire assieme ad alcool ed essenza di trementina la soluzione triplice.
2) Dopo la
sverniciatura, spesso accade che il legno si mostra sfibrato anche per le condizioni ambientali in cui è stato tenuto. L’olio paglierino può essere efficacemente usato per ravvivare e “nutrire” il legno.
3) È anche usato come mezzo per scurire il legno che assumerà tonalità calde e piacevoli. Il livello di scuro raggiunto dipende dalla qualità del legno, ed è bene fare sempre una prova in un angolo nascosto, anche perché l’operazione di oliatura non è reversibile. Dopo aver passato l’olio è bene aspettare almeno un giorno per dargli il tempo di essere assorbito, ed in seguito, prima di intervenire con altri prodotti, è bene passare la superficie trattata con
lana d’acciaio e un panno asciutto per togliere l’ olio in eccesso, non assorbito dal legno.
4) Viene impiegato nella
lucidatura a tampone svolgendo un doppio ruolo: da un lato lubrifica il tampone permettendo un più facile scorrimento sul legno, dall’altro contribuisce a conferire lucentezza al legno. Occorre comunque usarlo con parsimonia, in quanto se usato in eccesso ostacola l’assorbimento della gommalacca; non bisogna infatti dimenticare che il lucido dell’ olio ha breve durata, mentre una bella lucidatura dipende dalla paziente applicazione di vari strati di gommalacca con il tampone.
5) Per togliere le puntinature di turapori che restano nei pori del legno di mogano, soprattutto nei mobili inglesi, dopo averli sverniciati (lavorare le superfici del mobile con lana d’acciaio e contemporaneamente con del
cotone bagnato di olio paglierino. Fare attenzione al fatto che, oltre a togliere i puntini nei pori, l’olio scurisce il legno o come minimo lo ravviva.
6) Come lubrificante della pietra per affilare gli scalpelli (se si vuole che sia meno abrasiva, altrimenti usare l’acqua).