PARALOID B.72

Il Paraloid B-72 è una resina acrilica solida fornita in piccole scaglie che, dopo opportuna dissolu­zione in appropriati solventi, può essere impiegata nel consolidamento di manufatti in marmo, ceramica, legno e reperti or­ganici (ossa) particolarmente nel recupero e restauro archeologico.

 

            La solubilità del Paraloid B-72 è estesa a vari tipi di solvente come:

·  Chetoni (acetone, metiletilchetone)

·  Esteri (acetato di etile, acetato di butile e acetato di cellosolve ecc.)

·  Idrocarburi aromatici (toluolo, xilolo e solvesso)

·  Idrocarburi clorurati   (cloruro di metilene, clorotane ecc.)

            E’ invece generalmente poco stabile negli alcali e negli idrocarburi alifa­tici.

 

Preparazione della soluzione:

 

            La soluzione viene generalmente preparata ad una concentrazione oscil­lante dal 5 al 10% di Pa­raloid B-72 in solvente (5/10 di Paraloid B-72 + 95/90 di solvente) tramite un agitatore meccanico. Il sol­vente viene messo per primo nel recipiente di diluizione e successivamente, mentre viene tenuto sotto agitazione, vi si aggiunge gradualmente la resina fino a perfetta soluzione. I solventi che generalmente vengono usati sono: di­luente nitro, acetone, acetato di cellosolve, clorotene.

 

Finalità del trattamento:

 

Il trattamento di consolidamento così come sopra specificato assolve di­verse funzioni tra cui le più importanti sono:

 

·  Riduzione del numero delle microporosità (diametro inferiore a 0,1 mm) e riduzione del volume delle porosità più grossolane (diametro superiore a 10 mm) rendendo in tal modo l’oggetto più compatto, meno friabile.

·  Nel trattamento del marmo evita la trasformazione del carbonato di calcio (duro e compatto) a solfato di calcio (friabile e pulverulento)             per azione dell’anidride solforosa presente nell’aria.

·  Riduce l’assorbimento d’acqua sia in superficie che in profondità pur lasciando inalterato, in termini di colore, opacità, l’aspetto finale dell’oggetto trattato.

·  L’elevata resistenza ai raggi ultravioletti e all’ingiallimento del Paraloid B-72 conferiscono all’oggetto un’eccezionale resistenza nel tempo.